Una tradizione tutta salentina è quella delle ville (luminarie), oggi poco valorizzata dalle politiche di marketing territoriale ma pur tuttavia elemento imprescindibile delle feste popolari.
Ogni paese ha la sua festa patronale e in ognuna di queste feste, in tutto il territorio salentino, vi sono due elementi essenziali: la banda e la villa.
La banda non è altro che un'orchestra composta esclusivamente da fiati e percussioni. Sia durante la processione del Santo che durante i festeggiamenti civili, la banda allieta la serata con le sue musiche, contornata dalla villa.
La villa è una serie di luci colorate che compone l'architrave della festa. Grandi pali laccati di bianco (o a volte di bianco, rosso e verde) sulla cui struttura vengono poste centinaia di luci colorate, dalle forme più disparate. Nel centro storico del paese vengono posti questi pali che diventano sempre più numerosi man mano che si va verso la piazza principale, ove il loro numero e il gioco di colori diventa affascinante e a volte accecante. Al centro della piazza viene posta una struttura a cupola al cui interno si esibisce la banda.

Particolare di una villa

La grande cupola, forma architettonica tipica delle ville salentine, sotto la quale si esibiscono le bande musicali
Il paese ove è possibile ammirare le ville in tutta la loro bellezza è Diso, un paesino del Sud Salento, dove in onore dei Santi Filippo e Giacomo, una festa che si tiene il 1 maggio di ogni anno, vengono realizzate splendide luminarie, che adornano tutto il paese (nel vero senso della parola!); inoltre agli inizi di luglio, potete assistere ad una vera e propria città fatta di luci e forme geometriche tradizionali e all'avanguardia. Dove? A Scorrano, piccolo centro a due passi da Maglie, in cui, in occasione della festa di Santa Domenica, i più grandi costruttori di luminarie del Salento espongono le proprie meraviglie. Vedere per credere!